Dopo l’unificazione dei Comuni di Ragusa centro e Ragusa Ibla, dovendo formare un solo corpo bandistico, sciolsero quello di Ibla […]. Allora pensai di formare una piccola banda, ritrovandoci ad essere sedici elementi e fummo incoronati dal canonico Nifosì che iniziò a comprare gli strumenti. Diventammo a poco a poco un corpo di quaranta elementi.

 

Dal  quaderno delle memorie di Giuseppe Schininà, inizi degli anni 30

E’ proprio ad Ignazio Nifosì, Camerlengo della Basilica di San Giorgio, che si deve il nome dell’Associazione Culturale Musicale “San Giorgio” 1892. I primi documenti, partiture e un decalogo per gli allievi, risalgono alla seconda metà dell’800, ma sembra che il corpo bandistico esistesse ancora prima; nel 1892, con un atto ufficiale, viene assegnata dal municipio di Ragusa Ibla una casa comunale al maestro della banda.

Dei maestri della banda si ricordano Salvatore Alba, Felice Arcano, Leonardo Monteforte e Salvatore Scibilia. Il Maestro Giuseppe Schininà ne assunse la direzione nel 1932 e nel 1987, lasciò la bacchetta al Maestro Giuseppe Caruso, diplomato in clarinetto all’istituto musicale “V. Bellini” di Catania.

Negli anni della direzione del maestro Caruso il complesso bandistico San Giorgio ha partecipato con successo a numerosi concorsi nazionali per bande musicali: nel 1996 ad Asciano (SI) il complesso vince il primo premio, nel 1998 a Frosinone si posiziona al terzo posto, nel 2003 a Rosolini (SR) il complesso si classifica al primo posto ottenendo un punteggio di 94/100, prossimo alla perfezione dell’esecuzione.

Dal 2007 la direzione viene affidata al maestro Giacomo Antonio Palermo, anch’egli diplomato in clarinetto presso l’istituto “V. Bellini” di Catania. Su precisa volontà del maestro Palermo, si è compiuta negli ultimi anni una profonda riorganizzazione del complesso che ha portato ad una notevole crescita musicale e culturale.